La Scuola


La Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica fu istituita da Leone XIII il 1° maggio 1884 con lo scopo, dichiarato dallo stesso pontefice, di «promuovere gli studi di storia che riguardano il pontificato e la Chiesa» e preparare «il giovane clero alla conoscenza e illustrazione dei documenti che a quella si riferiscono».

Dalle sue prime origini ad oggi la Scuola ha sempre mantenuto un carattere fortemente selettivo di istituto di studi specifici, impegnandosi a favorire la qualificata specializzazione di una ristretta classe di studenti e operando al contempo un’attenta selezione delle domande di ammissione. Frequentata sempre più da studenti laici, fra i suoi diplomati si annoverano diversi archivisti e bibliotecari impiegati presso istituzioni romane, italiane ed estere, e numerosi docenti e assistenti universitari.

Situata accanto all’Archivio Segreto Vaticano, nel Cortile del Belvedere, la Scuola dispone di un’aula multimediale con 36 postazioni munite di monitor direttamente collegati con il computer della cattedra. I docenti, durante le lezioni, oltre a utilizzare i tradizionali strumenti didattici, si avvalgono di proiezioni di testi elaborati per mezzo delle più moderne tecnologie informatiche, di immagini fotografiche digitali e tridimensionali. L’utilizzo di un video-presenter, che proietta documenti e codici sui monitor delle postazioni degli allievi, consente una visualizzazione di alta qualità dei pezzi esposti, per apprezzarne singoli dettagli di scrittura, legatura e ornamentazione.

L’aula ospita anche una ricca biblioteca, incrementata nel corso degli anni dalle generose donazioni di illustri ex alunni e docenti. La biblioteca è a disposizione degli allievi nei giorni in cui non si tengano le lezioni.